
Amici - i nemici facciano pure- non toccatevi i genitali. Grattarseli, men che meno! E non fatelo davanti ad un vigile, ad un poliziotto, ad un finanziere e chi non mi viene in mente in questo momento. Potreste venir obbligati a pagare 1200 euro perché questo gesto, in luogo pubblico ,ripeto,è "un atto contrario al decoro e alla decenza pubblica". E in casa propria? Ancora non si sa, siamo tutti in attesa che i "magnifici" magistrati della Corte di Cassazione ci forniscano altre perle di interpretazione della legge. Nella trepidante attesa, nel caso vostra moglie, fra le mura domestiche, vi comunichi che si recherà a fare una piccola spesa con la VOSTRA carta di credito, crediamo siate ancora autorizzati al ravanamento estemporaneo della vostra sacca scrotale. Perché si dice, che le donne siano molto brave a spendere più di quanto i loro uomini guadagnino. Sarà vero? Chissà che direbbero a Palazzo della Consulta. Visto che siamo sempre un fervido esempio di cristianità, a metterci al riparo dall'idolatria condannata da Nostro Signore Gesù Cristo ci hanno pensato i giudici di cui sopra.
Ma non è l'unica sentenza destinata a far discutere: con cadenza quasi giornaliera,notizie curiose legate a pronunciamenti particolari giungono dai magistrati di terzo grado- credo si possano definire anche così-
Recentemente hanno decretato che è ingiurioso dare del dilettante ad un professionista. Pensate a quante persone potrebbe far causa il prof. Prodi: leggetevi il suo curriculum.
Non importa ciò che voi pensiate di lui. Non conta nemmeno l'eventuale motivo probatorio dei fatti concreti proposti. Ciò che conta è tacere, per evitare guai. E non pensate che sia finita: nel caso vi imbattiate in un volantino, uno spot televisivo o radiofonico, un link internet o una pagina di giornale, o in tutte queste cose insieme,in cui potreste trovarvi un messaggio promozionale del "partito democratico" e dei suoi esponenti, non potrete nemmeno toccarvi. Io sono più fortunato di molti di voi. Sono cattolico e posso pregare. L'opposto dell'idolatria e della scaramanzia. E il buon Dio è di gran lunga più potente di ogni cassazione. Anzi, è la sua cattedra che mi fa molta paura. E se proprio non sapete come fare, e la sfiga vi terrorizza, provate col peperoncino. O fate le corna. Ma non per strada...si sa mai che un gatto nero ve la attraversi.

3 commenti:
perchè tutto deve essere peccato? non esiste piu' il sbagliare il rimediare...il cercar di far meglio... il pentirsi di aver sbagliato...???? mi sembra tutto cosi tetro...cosi buio...Sono sicura di una cosa che Nostro Signore non ci vuole opprimere ma forse ci porta al ragionamento del semplice del bene e del male che anche un bambino conosce!
Come ragionamento mi sembra un pochino confuso. Tutte le nostre azioni atte ad andare contro il volere di Dio sono peccato. Il pentimento a seguito di una buona confessione fatta ad un VERO sacerdote porta al perdono dello stesso. Purtroppo gli uomini non conoscono più il Suo volere, la Sua legge, e ciò che ci ha detto Suo figlio Gesù, morto di sti tempi quasi duemila anni fa in croce. Ciò che è peggio è che gli uomini rifiutano ciò che viene da Dio, gli chiedono di essere al loro servizio. E la Chiesa li asseconda. Hai proprio ragione, è tutto buio intorno a noi. Se teniamo gli occhi chiusi, non può essere altrimenti.
Roberto, si sa che Prodi non abbia dato il massimo come statista ma anche il tuo amico Berlusconi, dopo un ventennio circa, non ha combinato un granché...
(Leggi P2, implicato e poi assolto in vari reati di mafia e, a suo tempo disprezzato da Bossi in tempi non sospetti)
ùche progetti hai per la Padania?:)
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