Mi sono svegliato tardi oggi. Ho finito alle cinque di questa mattina di lavorare, ma un pochino di riposo son riuscito a concedermelo.
Pensavo fosse stato un sogno, perché, si sa, i sogni muoiono sempre all'alba. Ed invece no, era ancora tutto vero, tutto troppo bello per essere vero. Ho letto i giornali, e mi sono reso conto che Kuyt e Gerrard non sono personaggi che albergano nel boschetto della mia fantasia. Hanno segnato davvero, e l'inter ha perso ,Ammetto che, un pochino sono dispiaciuto. L'ennesimo arbitraggio scandaloso ha penalizzato i ragazzi di Mancini. Materazzi espulso ingiustamente ( anche se, credo, un allenatore come Fabio Capello lo avrebbe appeso al muro per come si è fatto ammonire la prima volta), due rigori non concessi ai "Reds" per evidenti falli di mano di Cordoba e Vieira. Nessuna paura: per gli eroi di Moratti, il grande imbrogliato da anni di calcio truccato, l'occasione di vendicarsi arriverà a Milano. E li saggeremo di che pasta è fatta la corazzata inter.
Fra poco si vota, in italia. I partiti affilano le proprie armi, anche se questa parrebbe la prima campagna elettorale all'insegna del "fair play". Che tristezza: Berlusconi non è più un mafioso, i comunisti non sono più rossi, Visco e Padoa Schioppa sono diventati dei veri liberisti, e Romano Prodi resta il genio che ha fatto contento Almunia. Le famiglie italiane lo sono un pò meno, ma che volete che sia? Di mortadella un etto e via, sparito anche il tesoretto. Come neve al sole. E poi Giulianone Ferrara, candidato al ministero della salute. Nel caso ciò accadesse, che dirà il pachidermico barbuto a proposito dell'obesità?
E poi il papa, che invita tutti a rileggere Sant?Agostino ed il suo "De civitate Dei". Perché li c'è l'essenza del laicismo. Per sentire qualcosa di cattolico a chi dovrei rivolgermi Santità?
Vabbè, torno a meditare. Fra poco si ritorna al lavoro. C'è Veltroni da accogliere a Lugano, la città ed il cantone sono in fermento.
mercoledì 20 febbraio 2008
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