Bello navigare su Feisbuk. Ogni tanto si fanno cordiali ed impensabili incontri. Oggi mi sono imbattuto in un'energica donna milanese, Gianna Battaini, che alla mia richiesta di darmi la ricetta del vero risotto alla milanese ha così risposto:
"Uff ... la vera ricetta la faceva mia nonna, lessando il biancostato e aggiungendo il midollo dell'osso buco ... io lo preferisco con il dado, però (lo so, mi direte le parolacce ora) ma lo trovo meno unto ...
Io lo faccio così: in un pentolotto separato faccio il brodo;
Nell'alto pentolotto metto un po di burro e un filino d'olio, faccio dorare la... Visualizza altro cipolla, poi aggiungo 2 pugni di riso per ogni persona + altri 2 per la pentola ... giro il riso con il cucchiaio di legno e ci spruzzo sopra o vino rosso, o aceto di vino rosso - continuando a girare con fuoco "alegher" per l'evaporazione (questo per mantenere al dente il riso e per dare un sapore particolare) poi, sai come diciamo noi: il riso nasce nell'acqua e muore nel vino;
Attenzione a non bruciare ... poi aggiungo subito 2 mestoli di brodo caldo prendendolo dall'altro pentolo ... giro giro e assaggio per il sapore - magari aggiungo il dado di carne a tocchellini piccolissimi - vai avanti con la cottura, gira spesso sempre ... sempre in senso orario, aggiungi il brodo non appena comincia a desificare il tutto, poi dopo circa 15 minuti assaggia il riso per sentire la durezza, aggiungi lo zafferano e brodo, mescola bene, non appena non è più duro nel centro è praticamente ora di spegnere, aggiungi una bel pezzetto di burro - UN TUCHELL - gira gira, assaggia e servi, possibilmente in fondina calda (il parmigiano se lo mette chi vuole)"
Buon appetito. Alla prossima, Gianna!!!
